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OSSERVIAMO VENERE E MERCURIO Venere e Mercurio sono i due pianeti del sistema solare che compiono la loro orbita di rotazione, intorno al Sole, internamente all'orbita terrestre, questo rende particolarmente difficoltosa la loro osservazione perché, essi si trovano o coperti dal sole o nella sua prossimità. Questo spiega perché Venere, l'astro più luminoso, è stato definito la stella del mattino e della sera.
V0: Venere in
congiunzione inferiore. Infatti nel massimo delle sue elongazioni esso si trova a pochi gradi o prima del Sole V2 (visibile all'alba prima del sorgere del Sole) o dopo del Sole V6 (visibile al tramonto subito dopo la scomparsa del Sole all'orizzonte). Questo vale anche per Mercurio, con l'aggravante che esso è meno luminoso e quindi più difficile da osservare. Nelle prime due settimane di aprile si ha la posizione più favorevole del 2010 per l'osservazione serale di Mercurio, che sarà in congiunzione con Venere. Per la ricerca del pianeta ad occhio nudo, è bene iniziare da circa una mezzoretta dopo il tramonto del Sole (intorno alle ore 20:00), in direzione ovest più tosto basso sull'orizzonte circa 15°. Se si usa un binocolo si può iniziare l'osservazione appena tramonta il Sole, aiutandoci con Venere molto luminoso, che in questo periodo si trova a pochi gradi (a sud-est) da Mercurio.
L'utilizzo di un binocolo o di un telescopio ci permetterà di vedere Mercurio molto meglio che ad occhio nudo, sopratutto se usiamo ingrandimenti non troppo elevati, potremmo inquadrare contemporaneamente sia Mercurio che Venere. Questo accoppiamento fra i due pianeti è un occasione per fotografarli. la cosa è molto semplice, basta una digitale compatta. La resa migliore si ottiene poco dopo il tramonto quando la luce del crepuscolo infonde quella tinta azzurra al cielo molto fotogenica. Anche con un telescopio assai potente non riusciremo a discernere la fase di Mercurio, che in questa occasione ci appare come un quarto. Per poter discernere la fase di Mercurio occorre la bellezza di 260-270 ingrandimenti, pura illusione l'uso proficuo di questi ingrandimenti ad una altezza di 15°-20°. Questo vale anche per i particolari della sua supervice. Ci dovremo accontentare di una visione più dettagliata di Venere, che in questa occasione ha la sua fase quasi piena.
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